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Wakeskate Shoes: quali scegliere e a cosa fare davvero attenzione

Wakeskate Shoes: quali scegliere e a cosa fare davvero attenzione

Il wakeskate combina gli elementi dello street skateboarding ma con la differenza che si pratica a contatto con l'acqua, e per questo richiede una scarpa che sia in grado di fornire comfort, supporto e grip in condizioni di bagnato.

Negli anni 2000 le scarpe da wakeskate dedicate esistevano davvero: la Reef Byerly, con tomaia impermeabile e canali di drenaggio veri, o una wakeskate-specific shoe di DVS. Il mercato era troppo piccolo per reggersi, e quei modelli sono spariti da anni. Oggi chi fa wakeskate usa scarpe da skate normali — le stesse che trovi per lo street skating. Ma non tutte si comportano allo stesso modo dopo la decima uscita bagnata: alcune reggono benissimo, altre iniziano a dare problemi — dalla soletta che si stacca alla tomaia che si indurisce come cartone una volta secca. In questa guida ti diciamo cosa guardare davvero prima di comprare, con quello che abbiamo imparato testando diversi modelli sul cable, stagione dopo stagione.

Marchi come Nike SB, DVS, Vans, DC, Etnies e Volcom sono tra i più apprezzati in wakeskate e offrono vari modelli interessanti.

Non esiste una vera "scarpa da wakeskate": e va bene così

Non aspettarti un prodotto tecnico dedicato come per il wakeboard, dove esistono boots specifici. Qui si parla di scarpe da skate vere e proprie, pensate per lo street, che vengono riadattate all'uso in acqua. Qualsiasi buona skate shoe può essere utilizzata per il wakeskate, ma alcune caratteristiche diventano molto più importanti quando la scarpa passa continuamente da asciutta a bagnata.

Cosa guardare davvero in una scarpa da skate per il wakeskate

Queste sono le cose che, secondo la nostra esperienza, fanno davvero la differenza — non le trovi in una scheda tecnica Amazon.

Tomaia: né troppo sottile, né troppo spessa

Una tomaia troppo sottile si consuma in fretta con l'uso costante in acqua. Una tomaia robusta, tipo tessuto pesante o mezzo scamosciato, offre più comfort e resistenza — ma ha un difetto poco intuitivo: dopo cicli ripetuti di bagnato-asciutto tende a indurirsi molto, quasi come cartone, e va rimessa in ammollo un po' prima di ogni uscita per farla riammorbidire. Materiali più simili a quelli usati da Nike tendono a non avere questo problema di irrigidimento, ma si consumano più in fretta e proteggono meno il piede.

La soletta deve restare ancorata alla suola

È il dettaglio che quasi nessuno menziona, ma che fa la differenza tra una scarpa comoda e una scarpa fastidiosa da usare. In diversi modelli, dopo un po' di utilizzo, la soletta interna inizia a muoversi leggermente rispetto alla suola — soprattutto sul tallone e al centro del piede. Non è pericoloso, ma è molto fastidioso mentre giri. Vale la pena approfondire questo aspetto specifico prima di comprare, non solo su grip e comfort generico.

La suola deve trovare un equilibrio tra grip e durata

Il grip della tavola da wakeskate è abrasivo: consuma la suola nel tempo, soprattutto su punta, dove il piede scarica più peso durante i trick. Qui entra in gioco anche un secondo tradeoff: una gomma più morbida offre un feeling migliore con la tavola ma si consuma prima, mentre una gomma più dura resiste più a lungo ma è meno immediata sotto il piede. Le suole più resistenti all'abrasione durano molto più a lungo prima di assottigliarsi in quei punti critici.

L'acqua che assorbe non deve essere eccessiva

Nessuna scarpa da skate è impermeabile. Alcuni modelli assorbono un po' più acqua di altri, diventando temporaneamente più pesanti — non è un problema drammatico, ma è un compromesso da considerare: maggiore copertura e comfort o leggerezza?

Come far durare più a lungo una skate shoe usata in wakeskate

Una cosa semplice che fa molta differenza è come viene asciugata la scarpa dopo ogni uscita.

Evita di lasciarla ore sotto il sole diretto: asciugandosi troppo velocemente, alcuni materiali tendono a irrigidirsi prima e colle e schiume interne vengono sottoposte a più stress. Meglio lasciarla asciugare naturalmente all'ombra, in un luogo aperto.

Se giri in mare, una rapida sciacquata con acqua dolce aiuta a eliminare il sale che nel tempo può rovinare materiali e cuciture.

Migliori scarpe per wakeskate: modelli testati e consigliati

Non abbiamo testato ogni singolo modello sul mercato — quindi qui sotto trovi due tipi di consiglio: quello basato sull'esperienza, e quello basato su logica di brand e caratteristiche costruttive tipiche.

Testate e valutate dai rider:

  • DVS Penza — oltre un anno di utilizzo intenso e continuo durante tutta la stagione, estate e inverno. È il miglior compromesso che abbia provato finora: resistenza estrema, soletta ben ancorata, suola che resiste bene all'abrasione del grip e si assottiglia molto lentamente su punta e tallone rispetto ad altri brand provati. La tomaia tende ad indurirsi parecchio nel tempo, ma con un minuto di ammollo tornano morbide naturali. Difetto pratico: è un modello difficile da trovare disponibile.
  • DVS Quentin (fuori produzione) — resistente, soletta ben ancorata, ma leggermente più pesante e assorbe un po' più acqua rispetto alla Penza (non in modo eccessivo).
  • DVS Daewon — una buona via di mezzo tra feeling e durata. Flessibile, comoda e senza particolari difetti evidenti: una scelta equilibrata per chi cerca una scarpa skate utilizzabile anche in acqua.
  • DVS Rico — molto flessibile e con un ottimo feeling diretto sulla tavola, ma meno resistente rispetto ad altri modelli DVS più strutturati. Interessante per chi mette la leggerezza davanti alla durata.
  • Nike SB — ottime ma generalmente poco resistenti nel tempo rispetto alle DVS, si consumano più in fretta.
  • Nike Court Vision — molto resistenti e longeve, ma più rigide e meno flessibili rispetto alle classiche Nike SB. Tendono ad assorbire più acqua, ma possono essere una buona scelta per chi cerca una scarpa robusta, con una struttura più solida che aiuta ad attutire gli atterraggi dopo trick impegnativi come shuvit e salti dai kicker.
  • Vans Wayvee — buone in generale, ma con un difetto ricorrente in alcuni modelli: la soletta col tempo tende a muoversi leggermente, soprattutto su tallone e centro del piede.
  • Vans Atwood — una Vans semplice e versatile, con il classico feeling da skate. La costruzione essenziale e il prezzo accessibile la rendono una buona scelta per chi gira in wakeskate, ma non è pensata per reggere lo stesso livello di stress di modelli più robusti come DVS o DC.
  • DC Metric — molto resistenti e confortevoli, assorbono poca acqua e non tendono a irrigidirsi una volta asciutte. La struttura più robusta però sacrifica un po' il feeling diretto con la tavola rispetto a scarpe più morbide e flessibili. Ottima durata generale: si cambiano più per esaurimento della suola che per cedimenti della scarpa. Molto pratiche da infilare e togliere senza dover ogni volta allentare i lacci.
  • Etnies Joslin — scarpa resistente e con buon feeling sulla tavola. La tomaia tende ad irrigidirsi dopo molti cicli bagnato/asciutto, ma torna morbida dopo un breve ammollo prima dell'utilizzo.

Valutazione per logica di brand:

  • Altri modelli DC — costruzione tipicamente più imbottita/cupsole rispetto a Vans o Etnies, il che di solito significa più protezione dagli impatti ma meno feeling diretto con la tavola.
  • Altri modelli Etnies — costruzione più simile a Vans e DVS, generalmente vulcanizzata e leggera.
  • Volcom — meno presente nello skate rispetto agli altri brand storici, ma produce comunque modelli in stile skate con buone prestazioni anche in acqua.
  • Reef — ebbe una vera divisione skate dalla metà degli anni '90, con tanto di rider professionisti, oltre alla Byerly dedicata al wakeskate. Oggi il brand si è spostato quasi del tutto su sandali e calzature da spiaggia: non è più una scelta rilevante per chi cerca scarpe da skate.

Vuoi approfondire un brand nello specifico?

Ogni brand ha caratteristiche costruttive diverse — qui sotto trovi l'approfondimento completo per ciascuno, con la nostra selezione di modelli.

Quale scegliere in base a come usi il wakeskate

  • Usi intenso e frequente durante tutta la stagione → priorità alla resistenza di suola e soletta (tipo DVS Penza).
  • Usi occasionale, poche uscite l'anno → va bene anche un modello più economico ed essenziale, tipo una Vans base.
  • Vuoi anche usarla in strada come sneaker quotidiana prima di passarla in acqua → un modello Nike SB o Vans nella linea più lifestyle regge meglio il doppio uso, sapendo che si consumerà più in fretta nell'uso specifico in acqua.

Best Wakeskate Shoes: occasioni disponibili online

Non esistendo una linea specifica di wakeskate shoes, la selezione comprende le migliori skate shoes per costruzione, grip e durata — con priorità ai modelli che usiamo e consigliamo direttamente.

DVS Rico
DVS Rico
Leggera e diretta, meno resistente
42,00€
Amazon.it
DC Metric
DC Metric
3.0
Molto resistente, assorbe poca acqua
49,95€
Amazon.it
Vans Wayvee
Vans Wayvee
Buon feeling, soletta può muoversi nel tempo
50,00€
eBay
Vans Ward
Vans Ward
4.0
Semplice ed economica, ma meno resistenti
75,00€
50,74€
Amazon.it
Etnies Jameson 2 Eco
Etnies Jameson 2 Eco
Leggera e diretta, meno resistente
51,35€
Amazon.it
Volcom Stone
Volcom Stone
Alternativa meno diffusa, buone prestazioni
53,65€
Amazon.it
Element Backwoods
Element Backwoods
Leggera e diretta, meno resistente
70,00€
54,00€
Amazon.it
Etnies Joslin
Etnies Joslin
Buona tenuta, tomaia da riammorbidire in ammollo
56,11€
Amazon.it
Vans Wayvee
Vans Wayvee
Buon feeling, soletta può muoversi nel tempo
68,79€
58,46€
eBay
Nike SB Zoom Stefan Janoski
Nike SB Zoom Stefan Janoski
Comoda, si consuma in fretta
58,47€
eBay
DC Central
DC Central
4.0
Costruzione protettiva, meno feeling diretto
70,00€
59,99€
Amazon.it
DC Hyde
DC Hyde
4.0
Semplice ed economica, ma meno resistenti
65,00€
61,84€
Amazon.it
Vans Atwood
Vans Atwood
4.0
Semplice ed economica, ma meno resistenti
65,50€
Amazon.it
Vans Filmore
Vans Filmore
Buon feeling, soletta può muoversi nel tempo
67,75€
Amazon.it
Vans Old Skool
Vans Old Skool
4.0
Leggera e diretta, meno resistente
67,99€
Amazon.it
DC Metric
DC Metric
3.0
Molto resistente, assorbe poca acqua
70,00€
Amazon.it
Vans Atwood
Vans Atwood
4.0
Semplice ed economica, ma meno resistenti
71,90€
Amazon.it
NIKE Court Vision
NIKE Court Vision
Robusta e rigida, assorbe più acqua
79,99€
73,90€
Amazon.it
DVS Daewon
DVS Daewon
Equilibrio tra feeling e durata
74,95€
Amazon.it
Etnies Barge
Etnies Barge
Equilibrio tra feeling e durata
75,19€
Amazon.it
Vans Wayvee
Vans Wayvee
Buon feeling, soletta può muoversi nel tempo
79,38€
eBay
DC Metric
DC Metric
3.0
Molto resistente, assorbe poca acqua
86,21€
Amazon.it
Vans Wayvee
Vans Wayvee
Buon feeling, soletta può muoversi nel tempo
90,95€
eBay
Volcom TRUE
Volcom TRUE
Alternativa meno diffusa, buone prestazioni
102,15€
Amazon.it
Nike SB Zoom Janoski
Nike SB Zoom Janoski
4.0
Comoda, si consuma in fretta
111,86€
Amazon.it
Nike SB Zoom Janoski
Nike SB Zoom Janoski
4.0
Comoda, si consuma in fretta
229,99€
Amazon.it
DC Central
DC Central
4.0
Costruzione protettiva, meno feeling diretto
Amazon.it
Nike Court Vision
Nike Court Vision
4.0
Robusta e rigida, assorbe più acqua
Amazon.it
Nike SB Zoom Janoski
Nike SB Zoom Janoski
4.0
Comoda, si consuma in fretta
Amazon.it
Volcom Draw
Volcom Draw
4.0
Semplice ed economica, ma meno resistenti
Amazon.it
Amazon price updated: Agosto 3, 2026 12:26 pm

In sintesi

Dopo anni passati a girare in wakeskate, una cosa l'abbiamo capita: non esiste la scarpa perfetta che vada bene a tutti. Esiste quella che meglio si adatta ai tuoi gusti e ai compromessi che sei disposto ad accettare. C'è chi preferisce una scarpa più leggera anche se durerà meno, e chi invece punta tutto sulla resistenza accettando qualche grammo in più o una tomaia leggermente più rigida. Scegli un paio, usalo per un po' e ascolta le sensazioni che ti restituisce. È proprio provando scarpe diverse che inizi a capire quali caratteristiche fanno davvero la differenza per te.

Sì, è quello che fanno tutti i rider — non esistono più scarpe dedicate al wakeskate in commercio. Conta più il singolo modello che il brand in sé.

Nel tempo sì, in modi diversi a seconda del materiale della tomaia: alcune si induriscono da secche e vanno riammorbidite in ammollo prima di ogni uscita, altre si consumano più in fretta ma restano morbide.

Per il wakeskate la scelta più comune resta la scarpa bassa, per libertà di movimento della caviglia nei trick — le stesse identiche considerazioni dello skateboard su strada.

About Wakesquare

Wakeskate Shoes: quali scegliere e a cosa fare davvero attenzione
Condividiamo la passione per il cable wakeboard con guide, spot da scoprire e consigli per chi vuole iniziare o andare più a fondo in questo mondo. Federico Floris, Founder - CEO di Wakesquare. IG: @wakesquare - @fedeflooro

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