Sacca stagna per attrezzatura da wakeboard bagnata

Dopo una sessione di wakeboard arriva sempre lo stesso problema: cosa fare con tutta l'attrezzatura bagnata?
Muta, giubbotto, casco, lycra e asciugamani finiscono spesso nel bagagliaio dentro una borsa improvvisata, con il risultato di ritrovarsi acqua e umidità ovunque.
Una sacca stagna può essere una soluzione semplice per trasportare l'attrezzatura bagnata dopo una sessione senza dover utilizzare ogni volta buste o persino bacinelle di plastica per riporre gli indumenti ancora gocciolanti.
Vediamo quali caratteristiche considerare e quali tipologie possono essere più utili per chi frequenta il park.
Perché utilizzare una sacca stagna per sport che si svolgono in acqua?
Una dry bag viene normalmente utilizzata per proteggere gli oggetti dall'acqua.
Nel caso del wakeboard e di altri sport acquatici può però essere utilizzata anche al contrario: per separare l'attrezzatura bagnata dal resto delle cose.
Dopo una sessione puoi inserirci:
- muta;
- giubbotto;
- lycra;
- costume;
- asciugamano;
- altri accessori bagnati.
In questo modo puoi trasportare tutto sulle spalle e infilare la sacca nel bagagliaio senza preoccuparti di infradiciare la tappezzeria.
Quale dimensione scegliere?
La capacità delle sacche impermeabili viene generalmente indicata in litri.
Puoi scegliere una sacca abbastanza capiente da contenere muta, giubbotto e altri accessori bagnati dopo una sessione.
Indicativamente:
- 15-20 litri: costume, lycra e qualche accessorio;
- 30 litri: buona capacità per contenere anche un impact vest;
- 50 litri o più: sufficienti per contenere tutta l'attrezzatura essenziale, inclusa la muta e il casco.
Se vuoi utilizzare la sacca soprattutto come contenitore post-sessione, personalmente non sceglierei un modello troppo piccolo. Muta e impact, soprattutto quando sono ancora pieni d'acqua, occupano più spazio e peso.
Le migliori sacche impermeabili per il wakeboard
Qui sotto trovi alcune sacche stagne che possono essere utili per trasportare l'attrezzatura durante e dopo una sessione.
Chiusura roll-top: perché è così diffusa?
Molte dry bag utilizzano una chiusura chiamata roll-top.
Il sistema è semplice: la parte superiore viene arrotolata più volte e poi fissata con una clip.
Questo tipo di chiusura permette di adattare il volume della sacca in base a quanto è piena e, se chiusa correttamente, offre una buona protezione dall'acqua.
È importante però non riempire completamente la sacca fino all'orlo. Lasciare spazio sufficiente nella parte superiore permette di arrotolare correttamente la chiusura.
Una soluzione semplice per il bagagliaio
Chi frequenta regolarmente un wakepark conosce probabilmente la situazione.
Finisci di girare, ti cambi velocemente e devi raccogliere tutta l'attrezzatura ancora bagnata.
Una sacca dedicata può rendere tutto più pratico. Dentro puoi mettere tutto quello che è bagnato, infilarla nel bagagliaio e occuparti dell'attrezzatura una volta tornato a casa.
Non si tratta di una grande scoperta per chi pratica questo sport, ma quando hai già perso abbastanza tempo a gestire roba fradicia nel bagagliaio, avere una sacca fatta per questo diventa semplicemente comodo.
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